Oltre a nomi molto noti del repertorio liutistico (Francesco Canova da Milano, appunto), compaiono altri meno studiati, ma che sicuramente valgono almeno una lettura.
Per consultare i fac-simili, di grande qualità, è sufficiente raggiungere l'indirizzo http://digirep.rhul.ac.uk/access/search.do e indicare lute nel campo di ricerca.
La pagina di presentazione indica chiaramente che si tratta di work in progress: vale dunque sicuramente la pena di tornarci regolarmente per cosultare i nuovi tesori che nel frattempo saranno comparsi.
Con l'enorme quantità di documentazione oggi presente on-line (dunque anche gratis) sorrido a quel commento comparso qualche anno fa (non ricordo dove) in cui un malcapitato curioso si domandava come potesse non annoiarsi il liutista a suonare sempre lo stesso limitato repertorio...

